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RIDUZIONE DELLA TEMPERATURA

I prodotti ACU sono progettati per riflettere più del 90% del calore che ricevono dal sole. Questa riduzione in termini di carico termico si traduce in risparmio sui costi, perché gli ambienti sottostanti non subiscono il surriscaldamento prodotto dal calore solare e perché, non surriscaldando le strutture, limita l’espansione e la contrazione conseguente agli sbalzi di temperatura (dilatazioni termiche), spesso causa di fratture sulla superficie del tetto.

Il fenomeno “isola di calore” si verifica nelle aree altamente urbanizzate, dove tetti e manto stradale si riscaldano a causa dell’irraggiamento solare, raggiungendo temperature anche molto elevate. Così gli edifici e gli asfalti rilasciano calore nell’aria sia di giorno che di notte e la temperatura dell’aria rimane sempre di 4-5 °C più alta delle campagne circostanti.

Questo fenomeno comporta come prima conseguenza:

- un aumento dei consumi di energia per condizionamento;

- una accelerazione dei processi fotochimici che generano lo smog ed i vari inquinanti che lo formano causa l’elevata temperatura.

I tetti delle case e l'asfalto possono raggiungere sotto il sole estivo i 65°c e quello è tutto calore che andrà poi a riscaldare l'ambiente urbano. Non da meno sono le automobili che con i loro tubi di scappamento emettono gas che rilasciano calore nell'aria, così come le ciminiere delle fabbriche, i riscaldamenti in inverno e i condizionatori d'aria in estate.

La temperatura non risulta l'unico parametro modificato, si stima che i fenomeni temporaleschi siano del 10-15% maggiori rispetto ad ambienti rurali a causa della maggior quantità calore a disposizione nei moti convettivi.

In città enormi come New York, Chicago, Toronto e Tokyo l'isola di calore assume dimensioni e livelli davvero impressionanti, nella grande mela in inverno il calore emesso dalla combustione dei combustibili fossili da parte delle automobili e dei riscaldamenti, è pari a circa il doppio di quello in arrivo dai raggi solari.

BILANCIO TERMICO DI UNA COPERTURA

Il calore irradiato dal sole è in parte riflesso ed in parte assorbito:
schema

La copertura cede una parte del calore all’ambiente esterno per convezione e per irraggiamento termico nell’infrarosso. La parte restante viene quindi assorbita dalla struttura, andando a riscaldare la copertura e quindi i locali sottostanti. A tale riscaldamento indiretto si somma spesso il calore che entra in modo diretto attraverso pareti finestrate o materiali che fanno passare la luce e quindi l’ultravioletto che, sommato al calore prodotto dalle persone presenti all’interno dell’edificio, macchinari, luci elettriche, motori ecc., portano spesso a rendere gli ambienti invivibili.

Per sopperire a queste problematiche si è da sempre fatto uso di impianti di condizionamento dell’aria sempre più potenti, apportando un aggravio alle condizioni che determinano il fenomeno dell’isola di calore, aggravando i consumi e quindi i costi dell’energia, nonché aumentando le fonti inquinanti, emissioni di CO2 nell’atmosfera ecc..

Per ridurre invece sensibilmente il calore prodotto dall’irraggiamento solare senza apportare danni all’ambiente, senza aumentare i costi gestionali e di consumo dell’energia, è necessario che la superficie esterna degli edifici possieda un’elevata capacità sia di riflettere l’irradiazione solare, sia di cedere energia all’atmosfera per irraggiamento termico nell’infrarosso, portando a definire due proprietà fondamentali quali:

- l’albedo, cioè la frazione riflessa dell’irradiazione del sole.

- l’emissività, ovvero il rapporto tra l’emissione della superficie per irraggiamento termico nell’infrarosso e la massima emissione teorica.

Il trattamento delle coperture con “COOL ROOF” (tetto freddo) garantisce un BASSISSIMO riscaldamento grazie a:

- Albedo elevata.

- Emissività nell’infrarosso elevata.

- Stabilità nel tempo delle proprietà superficiali.

- Ridotta tendenza allo sporcamento.

VANTAGGI DIRETTI PER L’UTENZA

- Minori costi di condizionamento.

- Maggiore benessere all’interno degli edifici (minore temperatura percepita).

- Minori sollecitazioni strutturali (no shock termico).

- Minore degrado chimico-fisico dei materiali (ricoprenti, isolanti, ecc.).

VANTAGGI INDIRETTI PER LA COLLETTIVITA’

- Minori rilascio di inquinanti per degrado chimico-fisico dei materiali.

- Minore riscaldamento dell’ambiente urbano circostante (isola di calore).

- Riduzione dello smog foto-chimico.

- Riduzione dei consumi elettrici e del rilascio di anidride carbonica.

SVANTAGGI

- Eventuale impatto estetico in contesti di interesse storico artistico.

- Necessità periodica di eventuale lavaggio.

Con una semplice applicazione di ACU si ottengono migliori risultati rispetto ai sistemi tradizionali ed a costi veramente contenuti, senza la realizzazione di opere accessorie e senza alterare la copertura esistente, anche se questa è fatiscente e richiederebbe un rifacimento.

Oltre a RISPARMIARE si aiuta a preservare l’ambiente.

Le pareti esposte per molte ore all’irrag-giamento solare, il trattamento con ACU garantisce il non surriscaldamento della facciata e quindi degli ambienti interni.

E’ disponibile una ampia gamma di colori

Un trattamento COOL ROOF non diminuisce i consumi energetici invernali, ma fatte salve le zone particolarmente fredde e poco soleggiate, i vantaggi che si hanno nel periodo estivo compensano largamente gli svantaggi del periodo invernale per minor apporto termico solare.

PUO’ ESSERE UTILIZZATO ANCHE SU FACCIATE VERTICALI

Laboratorio Università di Modena

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